È
stata un'esperienza fantastica. Tranne un paio di
tappe, ci siamo sempre ritrovati con davanti il
tutto esaurito. Le due serate finali di Palermo,
hanno visto 60.000 persone sabato 8 settembre e
addirittura 110.000 persone la domenica. Musica
dal vivo, con i nostri tecnici che facevano cambi
palco in 3 minuti. Sandro ha organizzato tutto alla
perfezione. La redazione, con Cristina e Jessica,
è stata impeccabile. Ha contattato un tot di big
e ben 360 gruppi emergenti. Hanno suonato in 352
(8 non ce l'hanno fatta, a Lignano, causa il maltempo).
Nella finale di Palermo ne abbiamo portati 30. Sono
anche venuti tre importanti discografici: Michele
Barrile (Sony), Stefano Senardi (Nun) e Diego (della
Wea, ma più famoso per essere stato nella giuria
di Popstar). Nella serata successiva hanno suonato
in 6: Elora, Extrema 5, Negramaro, Zeropositivo,
Suburbia e Michelangelo Buonarroti. Scelta difficile.
Una targa speciale è andata agli Extrema 5, di Napoli.
Ragazzini che hanno una freschezza impressionante
e la loro canzone potrebbe diventare un hit. La
vittoria finale è stata praticamente contesa da
tutti i 6 gruppi. L'hanno spuntata di poco i Negramaro
di Lecce sugli Zeropositivo di Milano. Invito a
leggere le mail che
i gruppi hanno mandato. Sono piene di gioia, di
energia, di speranza. Fantastiche! Le foto sono
belle, documentano momenti stupendi, anche se ce
ne rendiamo conto solo adesso. Allora eravamo tutti
troppo tesi a far sì che ogni cosa funzionasse alla
perfezione. Qui sotto, due foto: una con le Seat
Alhambra, con cui siamo stati in tour. L'altra con
Beppe Fiaschetti, il responsabile marketing della
TIM. È lui che si è inventato il Tour, che ci ha
dato fiducia, che si è entusiasmato per i gruppi
emergenti e che ha deciso di farne suonare ben 15
a serata (invece dei 3 previsti all'inizio). Ha
anche scelto le musiche degli spot TIM, che hanno
riportato nei cuori di tanti ragazzi le splendide
canzoni di Edoardo Bennato. Adesso tutti e due i
concorrenti della TIM lo stanno copiando, con Gazosa
o Velvet negli spot. Beppe è stato l'allenatore
di una squadra che ha giocato sempre in attacco,
segnando tanti goal e vincendo in ogni campo dove
ha giocato. Sono state partite strane, perchè non
c'erano due squadre contrapposte, ma ognuno giocava
per gli altri. Grazieeeee!