Negli anni '70, era abbastanza frequente imbattersi in un poster che raffigurava un bizzarro ometto baffuto accoccolato sulla tazza di un gabinetto con i pantaloni calati. L'inquadratura era presa dall'alto e l'ometto guardava su con un'aria divertita come per dire "Eccomi al meglio delle mie possibilità!"
Quell'ometto era Frank Zappa, per tutti i suoi fans un pazzo, grande provocatore, per molti critici paludati, uno dei più importanti compositori del '900. Possibile?!
Uno che si faceva fotografare sul water?!? Possibile!... Zappa, nato il 21 dicembre 1940 e scomparso il 4 dicembre 1993 per un cancro alla prostata, non era solo una grande chitarrista, certamente non era solo un grande musicista rock spaventosamente prolifico (diciamo un'ottantina di album dal primo "Freak Out" del 1966, senza contare le raccolte), non era solo un provocatore che amava usare indifferentemente il bisturi e il bulldozer: era innanzi tutto un grandissimo musicista. La cui grandezza è stata riconosciuta (caso più unico che raro, per un artista di estrazione comunque rock) da grandi musicisti di musica "colta" come Pierre Boulez, ad esempio, Igor Stravinsky, Karlheinz Stokhausen o Edgar Varese. In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa, abbiamo pescato nell'immenso archivio di Red alcune interviste "d'epoca" piuttosto illuminanti. Leggerle può dare un'idea del personaggio-Zappa, per capire il musicista-Zappa, ovviamente bisogna ascoltarne la musica...

Lucio Mazzi

(P.S. E' proprio di Frank Zappa la migliore definizione di "giornalista musicale": uno che non sa scrivere che parla di qualcosa che non conosce per gente che non sa leggere...)

zappa
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POPSTER - aprile 1978


(articolo)
Zappa
"Chi mi ascolta? Gente che non ha nulla di meglio da fare!"
Ecco un'illuminante intervista resa a Londra da Zappa ad un attonito Michael Pergolani. La dice lunga sull'insofferenza di Frank per i giornalisti... Segue un'analisi estremamente interessante sulla musica di Zappa.

ROCKSTAR - gennaio 1981

(articolo)
zappa
zappa
"Qual'è la parte più sgradevole del vostro corpo?..."
... Qualcuno dice dice il vostro naso, qualcuno dice le vostre dita dei piedi, ma io penso che sia la vostra mente" Eccolo qua, Zappa, in una delle sue migliori (e più celebri) stoccate. Feroce e assolutamente vera. Qui trovate una bella antologia di testi tratti da tutti i suoi album. Una lettura molto istruttiva...

TUTTIFRUTTI - giugno 1988

(articolo)
zappa
"La droga sta diventando un problema di dimensioni gigantesche"
Qua Zappa non parla di musica, ma di tutto il resto. Si tratta di uno Zappa insolitamente riflessivo e poco incline allo sberleffo...

MUSICIAN - febbraio 1994

(articolo)
zappa
zappa
"Come musicista era una figura eccezionale perché apparteneva a due mondi: quello della musica pop e quello della musica classica. E non è una posizione comoda" Pierre Boulez
A due anni dalla sua morte, amici, colleghi e grandi musicisti ricordano quello che è stato: un grande del secolo scorso.


(copertine)

Record Reviewer
giugno 1978
zappa
Tuttifrutti
novembre 1982
zappa
Guitar Player
febbraio 1983
 
 
 

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